Hyperkin The Competitor: recensione del controller Xbox con layout simmetrico
Analisi del controller Hyperkin The Competitor per Xbox e PC: design ispirato al DualSense, stick Hall Effect, pulsanti posteriori programmabili e connettività…
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Hyperkin The Competitor: il controller Xbox con estetica DualSense
Hyperkin ha introdotto The Competitor, un controller ufficialmente licenziato per Xbox Series X/S, Xbox One e PC Windows che adotta un layout simmetrico degli stick analogici, riprendendo l'estetica del controller DualSense di PlayStation 5. Il dispositivo si posiziona nella fascia di prezzo economica con un costo di 49,99 dollari nel mercato statunitense e 39,99 sterline in quello britannico.
Design e costruzione
⬆ Torna suL'aspetto generale ricorda in modo evidente il controller Sony: la forma a boomerang, la combinazione cromatica bianca e nera con i pannelli che si incontrano formando una "X" nella parte superiore, e i pulsanti frontali traslucidi contribuiscono a questa somiglianza. Le differenze principali includono l'assenza del touchpad centrale, sostituito dal tasto Xbox e dai pulsanti Menu, View e Share, oltre alla presenza di stick analogici con layout simmetrico anziché sfalsato.
Il peso del controller è di 232 grammi, inferiore rispetto al DualSense originale. Questa leggerezza deriva dall'assenza di una batteria interna, dato che si tratta di un dispositivo esclusivamente cablato. I materiali plastici sono stati descritti come solidi, con una texture microforata sulle impugnature che migliora la presa. Gli angoli inferiori delle grip sono arrotondati, una modifica che alcuni recensori hanno apprezzato rispetto agli spigoli vivi del DualSense.
Nella confezione è incluso un cavo USB-A/USB-C lungo circa tre metri, in materiale PVC e non intrecciato. Il controller è disponibile in due varianti cromatiche: bianco e nero a due toni, oppure nero compatto.
Tecnologia Hall Effect e componenti
⬆ Torna suGli stick analogici utilizzano tecnologia Hall Effect, che elimina il contatto fisico tra componenti e previene il drift degli stick nel tempo. I test hanno evidenziato una circolarità quasi perfetta nei movimenti, con ritorno preciso al centro. Attorno agli stick sono presenti anelli anti-attrito in metallo che rendono i movimenti più fluidi.
Anche i trigger posteriori implementano la tecnologia Hall Effect, denominati "Impulse Triggers" da Hyperkin. I recensori hanno rilevato una resistenza leggermente superiore rispetto ad altri controller, ma con scorrimento regolare. I bumper LB e RB offrono una risposta tattile soddisfacente, con un suono cliccante definito tra i migliori nella fascia di prezzo economica.
I pulsanti frontali ABXY sono di tipo membranale, con dimensioni leggermente inferiori rispetto a quelli del DualSense. Il D-pad segue lo stile segmentato PlayStation anziché quello circolare tipico di Xbox, una scelta che ha ricevuto valutazioni contrastanti in base alle preferenze personali.
Pulsanti posteriori e personalizzazione
⬆ Torna suIl controller include due pulsanti posteriori programmabili, denominati M1 e M2, posizionati in modo da essere raggiungibili con le dita medie. La mappatura avviene premendo il tasto Mode centrale insieme al pulsante posteriore e al pulsante frontale desiderato. Di default, M1 e M2 replicano i tasti A e B.
Ogni pulsante posteriore dispone di un interruttore fisico di blocco che ne impedisce l'attivazione accidentale. I recensori hanno giudicato questa funzione particolarmente utile durante il gameplay frenetico. I caps degli stick sono intercambiabili: nella confezione sono incluse varianti convesse e concave, tutte della stessa altezza.
Non è presente un software dedicato per configurazioni avanzate come regolazione delle deadzone, curve degli stick o profili multipli. La personalizzazione si limita quindi alla rimappatura fisica dei pulsanti posteriori.
Connettività e latenza
⬆ Torna suThe Competitor funziona esclusivamente in modalità cablata tramite porta USB-C. Non sono supportate connessioni wireless, Bluetooth o ricevitori 2.4 GHz. Questo vincolo è stato attribuito alle restrizioni di licenza Microsoft e ai costi aggiuntivi che avrebbero comportato. Per i giocatori che utilizzano il controller da un divano, il cavo da tre metri potrebbe risultare limitante.
I test di latenza hanno rilevato un polling rate di circa 250 Hz, inferiore agli standard di 1000 Hz tipici dei controller cablati di qualità. La latenza media si attesta intorno ai 4 millisecondi. Alcuni recensori hanno notato che controller concorrenti nella stessa fascia di prezzo offrono prestazioni superiori in questo ambito, rendendo The Competitor meno indicato per il gioco competitivo ad alto livello.
È presente un jack audio da 3,5 mm nella parte inferiore e un pulsante Mute dedicato tra gli stick. L'audio del headset viene instradato direttamente attraverso il controller senza necessità di configurazione.
Comfort e ergonomia
⬆ Torna suLe dimensioni e la forma complessiva ricalcano quelle del DualSense, rendendo il passaggio immediato per chi è abituato al controller Sony. Il layout simmetrico degli stick rappresenta la caratteristica distintiva nel panorama Xbox, dove la maggior parte dei controller third-party adotta lo schema sfalsato di Microsoft.
I recensori hanno segnalato una tensione relativamente alta negli stick, che conferisce una sensazione "snappy" ma potrebbe rendere i movimenti della telecamera leggermente più lenti nei giochi d'azione in terza persona. La leggerezza del controller è stata giudicata positiva per sessioni prolungate, sebbene alcuni abbiano espresso riserve sulla percezione di qualità rispetto ai controller premium.
Confronto con alternative
⬆ Torna suNella fascia di prezzo sotto i 50 dollari, The Competitor si confronta con opzioni come GameSir G7 SE, 8BitDo Pro 2, GameSir Kaleid e EasySMX X05 Pro. Alcuni di questi offrono caratteristiche aggiuntive come trigger stop regolabili, supporto software, o connettività wireless.
Rispetto al controller wireless Xbox ufficiale (circa 60 dollari), The Competitor costa meno e include stick Hall Effect e pulsanti posteriori, ma rinuncia alla wireless. Rispetto al DualSense (circa 70 dollari), mancano feedback aptico avanzato, trigger adattivi, giroscopio e touchpad, ma il prezzo è inferiore di circa 20 dollari.
Verdetto complessivo
⬆ Torna suLe recensioni hanno assegnato valutazioni positive, con punteggi intorno a 7/10. I punti di forza identificati includono il prezzo accessibile, gli stick Hall Effect, i pulsanti posteriori con blocco fisico, e il design che unisce estetica DualSense con compatibilità Xbox. Le limitazioni principali riguardano l'assenza di wireless, la mancanza di software di personalizzazione, il polling rate non ottimizzato e l'assenza di trigger stop.
Il controller è stato raccomandato per giocatori occasionali, chi preferisce il layout simmetrico, o chi cerca un controller secondario economico. Per i giocatori competitivi o chi prioritizza la latenza minima, le alternative con polling rate 1000 Hz sono state suggerite come scelte più appropriate.
Questo articolo è una sintesi basata esclusivamente sulle fonti elencate.
Implicazioni e scenari
⬆ Torna suL'ingresso di Hyperkin nel segmento economico con layout simmetrico rappresenta un'apertura verso chi preferisce l'ergonomia PlayStation su piattaforma Xbox. La scelta del solo cablato, dettata da vincoli di licenza e costi, potrebbe limitare l'adozione tra chi gioca da distanze superiori ai tre metri del cavo incluso.
- Scenario 1: Hyperkin sviluppa una versione successiva con connettività wireless e polling rate 1000 Hz, mantenendo gli stick Hall Effect come punto di forza.
- Scenario 2: Competitor come GameSir o 8BitDo integrano il layout simmetrico nei loro modelli economici, aumentando la competizione in questa nicchia.
- Scenario 3: Il layout simmetrico rimane marginale nell'ecosistema Xbox, con i giocatori che continuano a preferire lo schema sfalsato tradizionale.
Cosa monitorare
⬆ Torna su- L'eventuale introduzione di aggiornamenti firmware che migliorino il polling rate.
- Il riscontro dei giocatori competitivi sulla latenza rispetto a controller con prestazioni superiori.
- L'espansione della gamma cromatica e l'eventuale arrivo di varianti con stick a altezze differenziate.
Nota editoriale: questa sezione propone una lettura analitica dei temi trattati, senza introdurre dati fattuali non presenti nelle fonti.
Fonti
⬆ Torna su- https://www.gamesradar.com/hardware/gaming-controllers/hyperkin-competitor-review/
- https://www.wired.com/review/hyperkin-the-competitor-controller/
- https://www.techradar.com/gaming/hyperkin-the-competitor-review
- https://www.gamingbible.com/reviews/hyperkin-the-competitor-controller-xbox-review-789599-20251217
- https://wccftech.com/review/hyperkin-competitor-review/
- https://www.tomsguide.com/gaming/gaming-peripherals/forget-sonys-dualsense-i-tried-hyperkins-competitor-controller-and-its-exactly-what-my-xbox-needed
- https://www.gfinityesports.com/article/hyperkin-the-competitor-controller-review
In breve
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- Hyperkin
- DualSense
- Xbox