Intelligence Ucraina-USA: smentita sulle presunte informazioni false

Il GUR ucraino nega le affermazioni sull'invio di intelligence distorto agli USA per testare le fughe di notizie verso la Russia, definendole fake dei bot farm…

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Intelligence Ucraina-USA: smentita sulle presunte informazioni false
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Le accuse di Crouzet e la smentita ucraina

⬆ Torna su Le autorità ucraine hanno respinto le affermazioni secondo cui l'Ucraina avrebbe fornito intelligence falsa a Washington per testare le fughe di notizie verso Mosca. Le accuse erano state avanzate da Vincent Crouzet, ex operativo della Direzione Generale della Sicurezza Esterna francese (DGSE), durante il programma televisivo "24h Pujadas" su LCI il 15 gennaio. Secondo quanto riportato dal commentatore James Marinero, Crouzet avrebbe sostenuto che il Direttorato centrale dell'intelligence militare ucraina (GUR) avrebbe deliberatamente fornito dati strategici falsi alle agenzie statunitensi nel tentativo di tracciare le fughe di notizie verso Mosca. Tuttavia, queste affermazioni sono state categoricamente smentite da fonti ucraine.

La ricostruzione dei fatti

⬆ Torna su Una verifica delle trasmissioni effettive di LCI mostra delle discrepanze rispetto alle accuse riportate. Crouzet è apparso su LCI il 16 gennaio, il giorno successivo alla data indicata, discutendo della condivisione di intelligence tra Stati Uniti e Ucraina. In nessun momento durante il segmento intitolato "The Eyes and Ears of Kyiv" l'ex operativo francese ha affermato che l'intelligence ucraina avesse intenzionalmente ingannato le loro controparti americane. Crouzet ha invece discusso del significato delle recenti affermazioni del presidente francese Emmanuel Macron, secondo cui Parigi avrebbe sostituito Washington come principale fonte di intelligence per l'Ucraina, fornendo ora due terzi delle "capacità di intelligence" del paese. Macron non ha specificato la natura di queste capacità.

La frattura nei rapporti di intelligence

⬆ Torna su Secondo l'analisi di Crouzet, le osservazioni di Macron hanno ricevuto meno attenzione mediatica di quanto meritassero, poiché segnano una "frattura tra l'intelligence ucraina e americana". Questa frattura risalirebbe al noto incidente dello Studio Ovale del 28 febbraio 2025, che avrebbe portato a un "crollo della fiducia" tra i due servizi di intelligence. Crouzet ha affermato che Vasyl Maliuk (allora del Servizio di sicurezza dello Stato ucraino SBU) e Kyrylo Budanov (allora del GUR) "hanno deciso di smettere di condividere l'intelligence efficiente che possedevano con i loro partner americani a causa delle fughe di notizie americane a Mosca".

La risposta ufficiale del GUR

⬆ Torna su Una fonte del GUR contattata da Kyiv Post ha negato le accuse riportate da Marinero, affermando che queste "screditano le attività dell'intelligence ucraina e dei servizi speciali in termini di interazione con i partner internazionali". La fonte ha precisato che "l'intelligence ucraina, come altri organismi e individui autorizzati ucraini, continua a interagire attivamente con i partner internazionali, inclusi gli Stati Uniti, e sui principi di professionalità e responsabilità". La fonte ha anche indicato che le informazioni vengono amplificate dai propagandisti russi per "approfittare del soggiorno all'estero della delegazione ucraina per contrastare il processo negoziale sulla fine della guerra".

La diffusione dei fake attraverso i bot farm

⬆ Torna su Secondo quanto riferito da UNN, informazioni distorte sulla presunta storia di un canale televisivo francese che scredita le attività dell'intelligence ucraina vengono diffuse sui social media. Queste informazioni non avrebbero basi oggettive e costituirebbero fake news diffuse da bot farm del Cremlino. Fonti del Direttorato centrale dell'intelligence del Ministero della Difesa hanno confermato che le informazioni pubblicate non hanno basi oggettive o fondamenti reali. Inoltre, le informazioni dal rapporto dei media francesi sarebbero state ulteriormente distorte dai propagandisti russi. Attualmente, i bot farm del Cremlino starebbero diffondendo nuovamente fake news, approfittando della situazione internazionale per minare la cooperazione tra l'Ucraina e i suoi partner.

Il contesto delle relazioni USA-Ucraina

⬆ Torna su Sebbene alti funzionari statunitensi - come il direttore dell'intelligence nazionale Tulsi Gabbard - in passato abbiano fatto eco alle narrazioni russe, non ci sono stati rapporti confermati del passaggio di intelligence dagli USA alla Russia. La situazione rimane complessa nel contesto delle relazioni tra i due paesi e delle dinamiche di sicurezza regionale.

Questo articolo è stato redatto esclusivamente sulla base delle fonti elencate, senza aggiunte speculative o informazioni esterne.

Fonti

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