Spurs battono Warriors 126-113: sesta vittoria consecutiva prima dell'All-Star break
San Antonio rimonta 16 punti di svantaggio e si impone al Chase Center. Fox e Wembanyama guidano i Spurs al record di 38-16.
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San Antonio ha concluso la prima parte della stagione con una vittoria per 126-113 contro i Golden State Warriors al Chase Center di San Francisco, portando a sei le vittorie consecutive. I Spurs, al secondo impegno in due notti dopo il successo contro i Los Angeles Lakers, hanno rimontato uno svantaggio di 16 punti nel terzo quarto per chiudere con un record di 38-16, secondo miglior bilancio nella Western Conference.
De'Aaron Fox ha guidato San Antonio con 27 punti, 8 assist e 3 palle rubate, mentre Victor Wembanyama ha aggiunto 26 punti, 9 rimbalzi e 2 stoppate. Keldon Johnson ha contribuito con 21 punti uscendo dalla panchina, completando un attacco equilibrato che ha visto cinque riserve combinarsi per 57 punti totali.
La rimonta nel terzo quarto
⬆ Torna suGolden State ha costruito un vantaggio di 16 punti nel terzo quarto, portandosi sul 86-70 dopo una schiacciata di Gui Santos a metà del periodo. I Warriors, privi di Stephen Curry per infortunio al ginocchio, avevano chiuso il primo quarto in vantaggio 38-31, sfruttando 12 assist su 14 canestri realizzati.
La svolta è arrivata negli ultimi minuti del terzo quarto, quando Keldon Johnson ha segnato sette punti consecutivi per innescare un parziale di 24-8 che ha permesso a San Antonio di pareggiare il punteggio sul 94 alla fine del periodo. Fox ha realizzato il canestro del pareggio con un tiro in sospensione sulla sirena.
«Abbiamo fatto un lavoro molto scaro nel primo tempo nell'applicare una pressione disciplinata», ha dichiarato l'allenatore dei Spurs Mitch Johnson. «Nel terzo quarto abbiamo fatto un lavoro molto migliore nel dare resistenza, ma anche nel rimanere collegati ai corpi, sia sulla palla che lontano dalla palla».
Il dominio nel quarto periodo
⬆ Torna suSan Antonio ha mantenuto lo slancio anche all'inizio del quarto quarto. Harrison Barnes ha aperto il periodo con una schiacciata, mentre Johnson e Wembanyama hanno combinato per tre tiri liberi che hanno portato i Spurs in vantaggio per la prima volta nella partita. Wembanyama ha poi messo a segno una schiacciata su alley-oop, una stoppata e un tiro da tre punti nello spazio di meno di un minuto a metà del quarto, estendendo il vantaggio a 10 punti.
La difesa di San Antonio ha limitato i Warriors a progressivamente meno punti nei quarti finali: 29 nel secondo, 27 nel terzo e 19 nel quarto, dopo i 38 subiti nel primo periodo. I Spurs hanno dominato il pitturato con un vantaggio di 60-42 sui punti in area, compensando una percentuale del 26% da tre punti.
Le prestazioni individuali
⬆ Torna suDraymond Green ha guidato Golden State con 17 punti, 12 rimbalzi e 8 assist, difendendo principalmente su Wembanyama. Nonostante la differenza di otto pollici in altezza, Green ha utilizzato il suo baricentro più basso per negare al centro francese posizioni favorevoli. I due hanno avuto diversi scontri fisici senza che venissero fischiati falli.
De'Anthony Melton e Moses Moody hanno entrambi segnato 17 punti per i Warriors, con Melton che ha realizzato cinque tiri da tre punti. Brandin Podziemski ha aggiunto 16 punti, ma ha chiuso con il peggior plus/minus della partita a -23. Gary Payton II, che ha ricevuto una serata dedicata al suo bobblehead, ha totalizzato 10 punti e 5 assist in 14 minuti.
Per i Spurs, il rookie Dylan Harper ha segnato 14 punti con 8 assist uscendo dalla panchina, mentre Harrison Barnes ha aggiunto 10 punti e 5 rimbalzi in 22 minuti, con i Spurs che hanno superato i Warriors di 29 punti durante la sua presenza in campo.
Il contributo della panchina
⬆ Torna suLe riserve di San Antonio hanno superato i loro omologhi di Golden State 57-44. Oltre a Johnson e Harper, Carter Bryant ha contribuito con 8 punti e Luke Kornet con 4. I Spurs hanno distribuito 35 assist su 49 canestri realizzati, nonostante la fatica della seconda notte di back-to-back.
«È stato davvero divertente vedere la sua crescita nella leadership e l'uso della sua voce», ha detto Johnson a proposito di Fox. «Ha preso un paio di timeout stasera dando indicazioni con convinzione. È quel livello di giocatore che abbina la voce al gioco».
Golden State ha perso tre delle ultime cinque partite senza Curry, scendendo a un record di 29-26. I Warriors rimangono ottavi nella Western Conference e sperano nel ritorno della loro stella dopo l'All-Star break.
Prospettive All-Star
⬆ Torna suDiversi giocatori dei Spurs parteciperanno alle attività dell'All-Star Weekend a Los Angeles. Wembanyama giocherà come titolare nell'evento principale domenica, dove Mitch Johnson allenerà. Carter Bryant parteciperà allo Slam Dunk Contest, Dylan Harper gareggerà nello Shooting Stars con suo fratello e suo padre, mentre Harper e Castle sono attesi nel Rising Stars Challenge.
Johnson ha chiarito che non ci saranno sessioni tattiche durante la pausa: «Saremo a Los Angeles per goderci l'All-Star Weekend, ma lo useremo come pausa. Tutti hanno bisogno di una pausa mentale, fisica ed emotiva in questo momento».
I Warriors, privi di rappresentanti nell'All-Star Weekend, avranno fino al 19 febbraio per riposare prima di riprendere la stagione. Golden State aveva vinto i primi due scontri stagionali contro San Antonio a novembre.
Questo articolo è una sintesi basata esclusivamente sulle fonti elencate.
Implicazioni e scenari
⬆ Torna suLa striscia di sei vittorie consecutive e il record di 38-16 collocano San Antonio in una posizione solida nella Western Conference, con margini per gestire il roster nella seconda parte di stagione.
- Scenario 1: I Spurs potrebbero mantenere il secondo posto in conference se Fox e Wembanyama continueranno a produrre con questa costanza.
- Scenario 2: I Warriors, attualmente ottavi con un record di 29-26, rischiano di scivolare fuori dalla zona playoff se Curry non rientrerà ai massimi livelli.
- Scenario 3: Il contributo della panchina (57 punti) potrebbe diventare determinante per preservare i titolari nella fase finale della stagione regolare.
Cosa monitorare
⬆ Torna su- L'impatto dell'All-Star Weekend sulla freschezza fisica dei protagonisti Spurs.
- Le condizioni del ginocchio di Curry al rientro dalla pausa.
- L'evoluzione del duello tattico tra Wembanyama e difensori fisici come Green.
Nota editoriale: questa sezione propone una lettura analitica dei temi trattati, senza introdurre dati fattuali non presenti nelle fonti.
Fonti
⬆ Torna su- https://www.si.com/nba/spurs/onsi/news/spurs-defeat-warriors-126-113-for-sixth-straight-win-heading-to-all-star-weekend
- https://www.thescore.com/nba/news/3477370/amp
- https://fieldlevelmedia.com/nba/deaaron-fox-spurs-overtake-warriors-for-6th-straight-win/
- https://www.mercurynews.com/2026/02/11/warriors-spurs-draymond-green-victor-wembanyama-san-francisco/
- https://www.goldenstateofmind.com/general/108423/draymond-greens-impressive-performance-isnt-enough-in-warriors-loss-to-spurs
- https://dubnationhq.com/p/game-55-wrap-no-spoiler-title
- https://www.newsweek.com/sports/nba/how-to-watch-spurs-vs-warriors-live-stream-nba-tv-channel-11508071
In breve
- spurs
- Wembanyama
- Fox
- Green