360 Digital Security: l'IA scopre quasi 1.000 bug zero-day, sfida Anthropic

360 Digital Security Group annuncia il Vulnerability Discovery Agent, sistema IA che ha identificato quasi 1.000 bug zero-day. Il confronto con Anthropic Mytho…

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360 Digital Security: l'IA scopre quasi 1.000 bug zero-day, sfida Anthropic

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360 Digital Security: l'IA scopre quasi 1.000 bug zero-day, sfida Anthropic

Il 22 aprile 2026, Bloomberg ha riportato che la società cinese 360 Digital Security Group ha annunciato l'impiego dell'intelligenza artificiale per la scansione di massa delle vulnerabilità informatiche. Secondo un rapporto pubblicato da Natto Thoughts il 25 aprile 2026, 360 ha presentato il sistema denominato Vulnerability Discovery Agent nel corso degli ultimi mesi. Il sistema ha dimostrato la capacità di operare su vasta scala, identificando un volume significativo di falle nel panorama software globale.

I risultati operativi ottenuti dal Vulnerability Discovery Agent sono stati sostanziali: il sistema ha identificato quasi 1.000 bug precedentemente sconosciuti (zero-day) all'interno di software ampiamente diffusi a livello globale, tra cui Microsoft Office e OpenClaw. Questo dato quantitativo conferma la capacità dell'algoritmo di processare grandi moli di dati per l'individuazione di vulnerabilità nascoste, un ambito tradizionalmente difficile per i metodi di scansione standard.

Il posizionamento strategico dell'azienda è stato analizzato da Eugenio Benincasa, ricercatore senior all'ETH Zurigo. Secondo l'esperto, "360 stia essenzialmente cercando di occupare la stessa nicchia di mercato di Anthropic e del suo modello Mythos" per la scoperta delle vulnerabilità. Questo contesto di mercato si è evoluto rapidamente: sempre ad aprile 2026, Anthropic ha reso disponibile in via limitata Claude Mythos Preview, un modello progettato specificamente per l'individuazione e lo sfruttamento autonomo delle vulnerabilità, intensificando la competizione nel settore della sicurezza informatica basata su agenti IA.

Il contesto di sicurezza: il caso 360 Security Claw

L'innovazione tecnologica nell'ambito dell'IA si scontra però con un precedente problematico per la stessa azienda. A marzo 2026, i ricercatori hanno scoperto che il programma di installazione di 360 Security Claw lasciava una chiave SSL privata identica per tutti gli utenti. Tale vulnerabilità implementativa consentiva potenzialmente l'esecuzione di attacchi man-in-the-middle, mettendo a rischio la sicurezza dei dati degli utenti. Questo episodio evidenzia un netto contrasto tra lo sviluppo di nuovi strumenti avanzati per la scoperta automatizzata delle vulnerabilità e le pratiche di sicurezza interne relative ai prodotti esistenti.

Fonti

  • Bloomberg: Rapporto su 360 Digital Security Group (22 aprile 2026)
  • Natto Thoughts: Analisi su Vulnerability Discovery Agent (25 aprile 2026)

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