Intel conferma il commitment verso le GPU: nuova roadmap focus su data center e AI
Il CEO Lip-Bu Tan annuncia la produzione di GPU su scala, l'assunzione di Eric Demers come chief architect e una roadmap che include Crescent Island e Jaguar S…
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Intel conferma il commitment verso le GPU: nuova roadmap focus su data center e AI
- La roadmap dei prodotti GPU: Crescent Island e Jaguar Shores
- Falcon Shores cancellato: una storia ricorrente
- La sfida del software e l'ecosistema CUDA
- L'assunzione di Eric Demers come chief GPU architect
- Il mercato consumer e gaming: incertezze
- La competizione con Huawei e il contesto geopolitico
- La posizione di Intel nel mercato CPU
- Prospettive future
- Implicazioni e scenari
- Cosa monitorare
- Fonti
Intel ha confermato in modo inequivocabile la propria intenzione di produrre GPU su larga scala, segnando un punto di svolta nella strategia del colosso dei semiconduttori. Durante il Second Annual AI Summit, l'amministratore delegato Lip-Bu Tan ha risposto con un "sì" alla domanda se Intel costruirà GPU in futuro, aggiungendo di aver assunto un nuovo chief GPU architect e di essere concentrato sull'ottimizzazione per diversi carichi di lavoro applicativi.
L'annuncio arriva in un contesto di trasformazione profonda per l'azienda, che ha attraversato anni di difficoltà con ritardi nella produzione, perdita di quote di mercato a favore di AMD e opportunità mancate nel settore dell'intelligenza artificiale. La nuova spinta verso le GPU è principalmente orientata al mercato enterprise e dei data center, dove Nvidia detiene una posizione dominante.
La roadmap dei prodotti GPU: Crescent Island e Jaguar Shores
⬆ Torna suSecondo quanto emerso dalla documentazione disponibile, Intel ha in programma due acceleratori AI principali nella propria roadmap. Crescent Island, previsto per il 2026, è una GPU per data center ottimizzata per l'inferenza, basata sull'architettura Xe3P. Il prodotto integra uno o due processori ad alte prestazioni con 160 GB di memoria LPDDR5X ed è progettato per gestire un'ampia gamma di tipi di dati rilevanti per i carichi di inferenza, i provider cloud e le implementazioni aziendali on-prem.
Jaguar Shores, atteso per il 2027, rappresenta il successore e sarà basato su un'architettura ottimizzata sia per il calcolo che per il training e l'inferenza AI. Questo prodotto sarà una GPU per data center di fascia alta con memoria HBM4 a bordo, mentre le soluzioni rack-scale basate su Jaguar Shores prevedono interconnessioni in silicio fotonico per massimizzare le prestazioni di cluster di grandi dimensioni.
Intel ha inoltre menzionato una soluzione ibrida che combina CPU x86, acceleratore AI fixed-function e logica programmabile. Questo processore ibrido mirerebbe a carichi di lavoro eterogenei, sensibili alla latenza e retrieval-augmented, particolarmente rile in implementazioni on-prem.
Falcon Shores cancellato: una storia ricorrente
⬆ Torna suLa roadmap attuale non include più Falcon Shores, che era atteso per il 2025 come combinazione delle capacità grafiche Xe con la potenza AI di Gaudi. Durante la conference call sugli utili del Q4, la co-CEO ad interim Michelle Johnston Holthaus ha rivelato che Intel prevede di utilizzare Falcon Shores esclusivamente come chip di test interno, senza portarlo sul mercato.
La decisione non è un caso isolato. Rialto Bridge era stato cancellato quasi due anni fa, mentre Ponte Vecchio ha avuto distribuzioni limitate prima di essere ritirato. Questa serie di cancellazioni ha creato incertezza attorno alla capacità di Intel di competere con Nvidia e AMD nel mercato degli acceleratori AI di fascia alta.
Gaudi3 rimane l'acceleratore AI attualmente disponibile. Sul paper, offre 1.835 teraFLOPS di prestazioni in virgola mobile a precisione di 8 o 16 bit e 128 GB di memoria HBM2e con banda di 3,7 TBps. Tuttavia, si trova ora a competere con i sistemi Blackwell di Nvidia e MI325X di AMD, che offrono prestazioni superiori.
La sfida del software e l'ecosistema CUDA
⬆ Torna suIl principale ostacolo per Intel non è solo l'hardware, ma il software. Secondo Manish Rawat, analista semiconduttori di TechInsights, CUDA funziona come uno standard operativo industriale, integrato in modelli, pipeline e DevOps. La sfida di Intel è dimostrare che i costi di migrazione sono bassi e che l'ottimizzazione continua non diventi un costo nascosto per l'ingegneria.
Charlie Dai, VP e principal analyst di Forrester, ha sottolineato che anche con una forte integrazione hardware, gli acquirenti esiteranno senza una compatibilità senza soluzione di continuità con i framework e gli strumenti ML/DL principali. Lian Jye Su di Omdia ha aggiunto che gli sviluppatori potrebbero essere disposti ad adottare le GPU Intel se l'azienda riuscirà a fornire strumenti e SDK developer-friendly che affrontano le applicazioni AI all'avanguardia.
Prabhu Ram di Cybermedia Research ha riassunto il problema: vantaggi di prestazioni e pricing da soli non saranno sufficienti senza strumenti per sviluppatori senza attrito e un'ampia compatibilità.
L'assunzione di Eric Demers come chief GPU architect
⬆ Torna suLip-Bu Tan ha confermato di aver assunto Eric Demers come chief GPU architect. Demers è una figura nota nel settore: è stato uno dei responsabili della leggendaria Radeon 9700 Pro, la prima scheda grafica ATI che mise Nvidia in difficoltà. Ha continuato a produrre hardware con ATI dopo l'acquisizione da parte di AMD, poi si è trasferito in Qualcomm dove ha lavorato sulle grafiche Adreno per oltre 13 anni.
L'iniziativa è supervisionata da Kevork Kechichian, executive vice president e general manager del gruppo data center di Intel, assunto a settembre insieme a diversi nuovi ingegneri.
Tan ha anche confermato che Intel costruirà le proprie GPU nel proprio foundry, una primizia per l'azienda. Il CEO ha dichiarato di essere "laser-focused su 14A" e di prevedere di rendere disponibile il PDK per clienti esterni entro breve, nonostante la produzione a rischio non sarà disponibile fino al 2028.
Il mercato consumer e gaming: incertezze
⬆ Torna suMentre l'attenzione di Intel è concentrata sull'AI e i data center, il mercato delle GPU discrete per gaming rimane un'incognita. Attualmente, la migliore scheda grafica che Intel offre ai gamer PC è l'Arc B580, che non è più competitiva sul prezzo: costa circa 300 dollari su Amazon, lo stesso prezzo di una GeForce RTX 5060. Sebbene abbia il 50% di VRAM in più rispetto alla scheda Blackwell di fascia più bassa di Nvidia, non offre prestazioni equivalenti.
Intel ha lavorato duramente per migliorare i driver e il pacchetto software generale, e XeSS è ora generalmente considerato superiore a FSR 3 di AMD, specialmente ora che qualsiasi GPU Arc può fare la generazione multi-frame. Tuttavia, la quota di mercato di Intel nelle GPU discrete rimane minima.
Nick Evanson di PC Gamer ha osservato che Intel probabilmente non farà mosse nel mercato delle schede grafiche discrete finché la crisi globale della memoria non inizierà a risolversi. Le GPU Arc sono storicamente piuttosto grandi, in parte a causa delle unità matriciali per il calcolo AI, rendendole costose da produrre. Fino a quando la DRAM video non tornerà accessibile, Intel probabilmente non prenderà in considerazione l'idea di una grande GPU gaming Xe3P o Xe Next.
La competizione con Huawei e il contesto geopolitico
⬆ Torna suDurante l'intervista con Reuters, Tan ha espresso sorpresa nel vedere Huawei assumere progettisti di chip di primo livello nonostante le restrizioni statunitensi sull'accesso a strumenti avanzati, avvertendo che la Cina potrebbe superare i player consolidati se le aziende occidentali non saranno attente.
Secondo gli analisti, Huawei non ha bisogno di superare Nvidia globalmente per rappresentare una sfida strategica. Lockare la domanda dei data center domestici cinesi, ridurre la dipendenza dalle catene di approvvigionamento occidentali e costruire cicli di apprendimento e ottimizzazione chiusi potrebbe essere sufficiente per ridefinire le dinamiche competitive nel tempo.
La posizione di Intel nel mercato CPU
⬆ Torna suNonostante le difficoltà nel mercato GPU, Intel mantiene una posizione di leadership come CPU host per server AI. I Xeon Granite Rapids lanciati l'anno scorso offrono fino a 128 core, 256 thread, supporto per MRDIMM a 8.800 MT/s e fino a 96 lane di PCIe 5.0 per socket.
Tuttavia, AMD sta guadagnando terreno con la famiglia Epyc, raggiungendo circa il 24,2% del mercato delle CPU server secondo Mercury Research. Nvidia, invece, sta sempre più puntando sui propri processori Grace basati su Arm per i suoi acceleratori di fascia alta, riducendo la dipendenza da Intel.
Intel ha dimostrato di poter eseguire LLM con 70 miliardi di parametri quantizzati a 4 bit a 12 token al secondo sui suoi Xeon Granite Rapids, grazie al supporto della memoria MRDIMM. Per applicazioni edge dove i modelli vengono eseguiti solo periodicamente, questo approccio CPU-only potrebbe eliminare complessità e punti di guasto rispetto alle soluzioni basate su GPU.
Prospettive future
⬆ Torna suLa decisione di rifocalizzare Jaguar Shores verso un design rack-scale è considerata un segnale promettente. Se Intel riuscirà a differenziare la prossima GPU e fornire qualcosa che i clienti vogliono ma non possono ottenere dai concorrenti, avrà almeno la possibilità di ristabilire un punto d'appoggio nei data center.
L'approccio ibrido con CPU x86, accelerazione AI fixed-function e logica programmabile potrebbe permettere a Intel di differenziarsi attraverso integrazione stretta e programmabilità, sebbene il successo dipenderà dalla maturità del software, in particolare attorno a oneAPI.
Questo articolo è una sintesi basata esclusivamente sulle fonti elencate.
Implicazioni e scenari
⬆ Torna suLa conferma di Intel rappresenta un tentativo di recuperare terreno in un mercato dove ritardi e cancellazioni hanno eroso la fiducia degli investitori. La roadmap fino al 2027 suggerisce un orizzonte plausibile ma ambizioso, considerando lo storico di prodotti come Falcon Shores, Rialto Bridge e Ponte Vecchio.
- Scenario 1: Crescent Island rispetta la finestra 2026 e Intel guadagna credibilità nel segmento inferenza, affiancando Gaudi3 come alternativa a CUDA per carichi specifici.
- Scenario 2: Ulteriori ritardi o cancellazioni consolidate l'advantage di AMD e Nvidia, rendendo Jaguar Shores critico per la sopravvivenza competitiva nel data center.
- Scenario 3: L'assunzione di Demers e la produzione interna nel foundry potrebbero differenziare l'offerta, ma il mercato gaming rimane secondario fino alla risoluzione dei vincoli sui costi della memoria.
Cosa monitorare
⬆ Torna su- Avanzamento del nodo 14A e disponibilità del PDK per clienti esterni.
- Adozione degli strumenti developer-friendly e compatibilità con i framework ML/DL esistenti.
- Eventuali annunci su GPU discrete consumer o partnership strategiche.
Nota editoriale: questa sezione propone una lettura analitica dei temi trattati, senza introdurre dati fattuali non presenti nelle fonti.
Fonti
⬆ Torna su- https://www.pcgamer.com/hardware/graphics-cards/intel-is-still-committed-to-evolving-its-xe-graphics-architecture-though-its-only-talking-about-ai-data-centers-right-now/
- https://hothardware.com/news/intel-commits-to-future-gpu-releases
- https://www.digitaltrends.com/computing/intel-chief-says-the-company-is-going-to-make-gpus-at-scale/
- https://www.networkworld.com/article/4127090/intel-sets-sights-on-data-center-gpus-amid-ai-driven-infrastructure-shifts.html
- https://techcrunch.com/2026/02/03/intel-will-start-making-gpus-a-market-dominated-by-nvidia/
- https://www.tomshardware.com/tech-industry/artificial-intelligence/intels-roadmap-adds-mysterious-hybrid-ai-processor-featuring-x86-cpus-dedicated-ai-accelerator-and-programmable-ip-chip-may-capitalize-on-a-market-forgotten-by-nvidia-and-amd
- https://www.theregister.com/2025/02/01/intel-ai-datacenter/
In breve
- gpu
- Intel
- Nvidia
- AMD