L'IA entra nei programmi dei licei: le nuove indicazioni nazionali
La commissione Perla ha consegnato al Ministero dell'Istruzione la bozza di riforma dei programmi liceali con l'intelligenza artificiale trasversale a tutte le…
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L'IA entra nei programmi dei licei: le nuove indicazioni nazionali
- L'intelligenza artificiale nel curricolo
- Il primato della lingua italiana
- Geografia e storia: la separazione delle discipline
- Metodologia Clil e formazione all'estero
- Novità in letteratura e filosofia
- Tempi di attuazione
- Composizione della commissione
- Prossimi passi
- Implicazioni e scenari
- Cosa monitorare
- Fonti
La commissione di esperti presieduta dalla professoressa Loredana Perla, ordinario di didattica e pedagogia speciale all'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, ha concluso i lavori sulla revisione dei programmi dei licei e ha consegnato al Ministero dell'Istruzione e del Merito la bozza delle Nuove Indicazioni Nazionali per il secondo ciclo. Il documento, elaborato da oltre 130 persone tra accademici, docenti e dirigenti scolastici, introduce cambiamenti nelle metodologie didattiche e nei contenuti disciplinari, con l'intelligenza artificiale che entrerebbe trasversalmente in tutte le discipline.
L'intelligenza artificiale nel curricolo
⬆ Torna suSecondo quanto riportato dalle fonti, le nuove indicazioni prevedono un paragrafo specifico dedicato all'intelligenza artificiale da utilizzare come metodologia didattica. L'IA dovrebbe essere impiegata trasversalmente nelle diverse discipline, con l'attenzione alle riflessioni in corso su questo tema. Come segnala il Corriere, i docenti in genere dei nuovi chatbot ne sanno meno dei loro alunni, rendendo necessaria una formazione accurata del corpo insegnante prima dell'implementazione.
La pedagogista Loredana Perla ha confermato che i nuovi scenari della tecnologia saranno compresi nel documento, specificando che l'IA va usata prestando attenzione alle riflessioni in corso sul tema. L'introduzione dell'intelligenza artificiale rappresenta uno degli elementi di novità rispetto alle indicazioni precedenti, datate 2010.
Il primato della lingua italiana
⬆ Torna suLe nuove indicazioni affermano il primato della lingua italiana, richiamando quanto scritto dalla Corte Costituzionale. Secondo il documento, il primato della lingua italiana è indefettibile e funzionale alla trasmissione del patrimonio storico e dell'identità della Repubblica, oltre che garanzia di salvaguardia e di valorizzazione dell'italiano come bene culturale in sé.
I lavori sulla lingua italiana sono stati guidati da Claudio Marazzini, già presidente dell'Accademia della Crusca. L'insegnamento dell'italiano sarà centrale nel nuovo impianto curricolare, coerentemente con l'orientamento già espresso per il primo ciclo di istruzione.
Geografia e storia: la separazione delle discipline
⬆ Torna suLa geografia verrà distinta dalla storia, terminando l'esperienza della geostoria introdotta nel 2010. Le due materie avranno ciascuna un proprio libro di testo, separati, ma il monte orario complessivo non cambierà: resteranno tre ore dedicate a queste discipline. Come ha precisato la professoressa Perla, non vi sarà più un libro di storia con un'appendice di geografia ma un volume dedicato a ciascuna disciplina.
Per quanto riguarda la storia, l'impianto conferma l'orientamento del primo ciclo con un'inversione di prospettiva rispetto al passato: se fino ad oggi si partiva dallo studio del mondo per arrivare all'Occidente, ora si inizierà dall'Occidente per arrivare al resto degli Stati. La professoressa Perla ha spiegato che non c'è una visione riduzionista da parte degli storici che hanno lavorato al documento, ma bisogna saper leggere questa impostazione con una visione di conoscenza approfondita del mondo dal quale veniamo e della sua eredità culturale.
Le indicazioni per il primo ciclo già specificavano che solo l'Occidente conosce la storia. I programmi saranno incentrati su una visione approfondita del mondo dal quale proveniamo e della sua eredità culturale, ovvero più sulle radici giudaico-cristiane e greco-romane che sugli scambi e le contaminazioni culturali attivi nel Mediterraneo fin dalle origini.
Metodologia Clil e formazione all'estero
⬆ Torna suLe nuove indicazioni prevedono la possibilità di svolgere formazione e scuola all'estero, includendo l'alternanza scuola-lavoro oltre i confini nazionali. Viene inoltre resa curriculare la sperimentazione del Clil, l'insegnamento di una materia in lingua straniera, con metodologia Content and language integrated learning.
Per quanto riguarda le lingue straniere, vengono introdotti syllabi specifici per il cinese e il russo, lingue assenti dalle indicazioni del 2010. L'Eurasia e l'Estremo Oriente faranno capolino nei programmi di lingue, ampliando l'offerta linguistica rispetto al passato. L'insegnamento delle lingue straniere verrà potenziato attraverso la metodologia Clil.
Novità in letteratura e filosofia
⬆ Torna suPer la letteratura, la commissione presieduta da Claudio Giunta, docente a Trento e saggista, introduce nuovi generi come le graphic novel e la lettura di copioni teatrali o cinematografici. La scelta punta a intercettare gli interessi della Gen Z, facendo leva sulla spinta motivazionale alla lettura e alla scrittura dei ragazzi. La sottocommissione guidata da Antonio Cioffi, professore all'Accademia di Brera, ha valorizzato linguaggi visivi contemporanei, dal cinema alla grafica digitale, dando nuova centralità ai patrimoni territoriali locali come primi laboratori di osservazione per gli studenti.
In filosofia non muterà l'impianto storiografico ma il suggerimento sarà quello di accentuare l'aspetto interpretativo senza svalorizzare quello storico. Socrate, Platone e Aristotele rimarranno al centro dello studio, ma in rapporto a quello che succede nel mondo e ai bisogni degli studenti. La commissione di esperti per la filosofia ha coinvolto Adriano Fabris, Massimo Mugnai, Mauro Piras, Adriano Ardovino e Franco Gallo. Massimo Mugnai, professore emerito della Normale di Pisa, è autore di un saggio intitolato Come non insegnare la filosofia, in cui sottolinea come i manuali italiani siano rimasti gli unici in Europa a mantenere il vecchio impianto storiografico crociano.
Per lo studio del greco viene prevista la drammatizzazione come metodologia didattica.
Tempi di attuazione
⬆ Torna suLe novità per i licei sarebbero previste per l'anno scolastico 2027/28. Per il primo ciclo di istruzione, invece, la riforma entrerà in vigore già da settembre 2026, ma solo nelle classi iniziali. Il decreto ministeriale che accompagna le nuove indicazioni nazionali stabilisce che dall'anno scolastico 2026/2027 le scuole dell'infanzia e del primo ciclo adotteranno i nuovi programmi a partire dalle prime classi della scuola primaria e della secondaria di primo grado, procedendo gradualmente alla rielaborazione del curricolo scolastico.
Questo significa che entro settembre 2026 solo la scuola dell'infanzia, la prima elementare e la prima media si adegueranno ai cambiamenti. Nelle classi intermedie resteranno in vigore le vecchie indicazioni del 2012, che si applicheranno fino al 2028/29 per la scuola secondaria di primo grado e fino al 2030/31 per la scuola primaria.
Per i libri scolastici, i contenuti dei testi dovranno essere aggiornati dal 2026/27 per le prime classi della primaria e della secondaria di primo grado. Fa eccezione la materia storia, che dovrà essere aggiornata dall'anno scolastico 2027/28 per la terza classe.
Composizione della commissione
⬆ Torna suLa commissione è composta da oltre 130 esperti tra accademici, docenti e dirigenti scolastici, coordinata da Loredana Perla, direttrice del dipartimento di Scienze della formazione all'Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Gli esperti delle varie materie sono in buona parte gli stessi che hanno lavorato alle indicazioni per il primo ciclo, tra cui docenti universitari, accademici della Crusca, artisti e musicisti.
Per la musica, a Uto Ughi si è aggiunta Flavia Vallone, solista al teatro della Scala di Milano. Per le Stem, i lavori sono stati coordinati da Vincenzo Vespri e, per la parte matematica, da Lorella Carimali, docente di fisica e matematica candidata al Nobel per l'insegnamento.
Prossimi passi
⬆ Torna suLa professoressa Perla ha dichiarato all'ANSA di aver concluso il lavoro e di averlo consegnato, aggiungendo che sarà poi il ministero a darne comunicazione. Il documento passerà agli uffici di Viale Trastevere che a breve renderanno pubblico il materiale e daranno avvio alle audizioni degli stakeholder.
Per quanto riguarda gli istituti tecnici, la commissione ha iniziato solo ora a prendere in mano le carte. L'impianto dei professionali, invece, per il momento non sarà modificato perché recente e rispondente ai criteri necessari. La professoressa Perla ha precisato che le indicazioni non sono prescrizioni ma il cosiddetto curricolo formale grazie al quale si costruisce il curricolo di ogni scuola.
Questo articolo è una sintesi basata esclusivamente sulle fonti elencate.
Implicazioni e scenari
⬆ Torna suL'introduzione dell'intelligenza artificiale come metodologia didattica trasversale rappresenta una svolta per l'istruzione liceale, ma solleva interrogativi sulla preparazione del corpo insegnante e sulla reale applicabilità nelle aule.
- Scenario 1: La formazione dei docenti potrebbe rivelarsi il collo di bottiglia principale, dato che molti insegnanti hanno conoscenze inferiori a quelle degli studenti sui nuovi strumenti digitali.
- Scenario 2: La separazione tra geografia e storia potrebbe comportare un ripensamento dei materiali didattici e della didattica integrata, con costi organizzativi per le scuole.
- Scenario 3: Le audizioni degli stakeholder potrebbero rallentare o modificare l'impianto normativo, ritardando l'entrata in vigore prevista per il 2027/28.
Cosa monitorare
⬆ Torna su- L'effettiva erogazione di percorsi formativi per docenti prima dell'anno scolastico 2027/28.
- Le eventuali modifiche al documento dopo le audizioni degli stakeholder.
- L'adeguamento dell'editoria scolastica ai nuovi contenuti disciplinari.
Nota editoriale: questa sezione propone una lettura analitica dei temi trattati, senza introdurre dati fattuali non presenti nelle fonti.
Fonti
⬆ Torna su- https://en.ilsole24ore.com/art/school-curricula-now-up-to-high-schools-and-alternance-abroad-AIgqbP7B
- https://www.leggo.it/scuola/news/23_marzo_2026_scuola_programmi_licei_cosa_cambia-9433595.html
- https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2026/03/23/in-arrivo-i-nuovi-programmi-per-i-licei-spazio-allia-e-allitaliano_8a5a940d-ee5e-4658-ab68-9ae41fd29caa.html
- https://www.webboh.it/scuola-nuove-indicazioni-nazionali-superiori/
- https://www.zazoom.it/2026-03-23/nuove-indicazioni-per-i-licei-intelligenza-artificiale-trasversale-clil-nuove-lingue-e-storia-riletta-a-partire-dalloccidente-bozza-pronta/18876360/
- https://www.corriere.it/scuola/26_marzo_23/in-arrivo-i-nuovi-programmi-dei-licei-torna-la-geografia-la-storia-vista-dall-occidente-e3a29807-1d17-4629-8458-0bf77640exlk.shtml
- https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/21/riforma-licei-valditara-intelligenza-artificiale-italiano-news/8331446/
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