Toyota richiama 141.286 Prius: le porte posteriori possono aprirsi durante la guida

Il richiamo riguarda i modelli Prius 2023-2026. Un difetto nei sigilli degli interruttori elettrici delle porte permette l'ingresso di acqua, causando cortocir…

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Toyota richiama 141.286 Prius: le porte posteriori possono aprirsi durante la guida

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Toyota richiama 141.286 Prius: le porte posteriori possono aprirsi durante la guida

Toyota richiama 141.286 veicoli per difetto agli interruttori elettrici delle porte posteriori

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Toyota ha avviato un richiamo volontario che interessa 141.286 esemplari di Prius e Prius Plug-In prodotti tra il 2023 e il 2026. Il problema riguarda il sistema di apertura elettrica delle porte posteriori: l'acqua può infiltrarsi nell'interruttore e causare un cortocircuito, con la conseguenza che le porte possono aprirsi in modo imprevisto, anche durante la marcia. La casa automobilistica ha comunicato la campagna di richiamo il 3 febbraio, dopo aver ricevuto segnalazioni dal Giappone nel febbraio 2025 su una porta posteriore che si era aperta parzialmente durante la guida.

Il difetto tecnico: infiltrazioni d'acqua nei sistemi di chiusura elettrici

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Secondo la documentazione inviata alla National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA), l'interruttore della porta posteriore è progettato con un sigillo destinato a impedire all'acqua di raggiungere i componenti elettrici. Tuttavia, questo sigillo può deteriorarsi nel tempo a causa dei cicli termici — le temperature rigide in inverno e il calore estivo — permettendo all'acqua di penetrare nell'attuatore che comanda le maniglie elettriche delle porte posteriori.

Il cortocircuito si verifica principalmente quando l'acqua contiene detergenti, come accade durante un lavaggio automatico dell'auto. Sbattere le porte con forza può aggravare il problema, permettendo all'acqua saponata di entrare nell'interruttore. Se la porta non è bloccata, il cortocircuito può attivare il sistema di apertura senza alcun intervento del conducente.

Il fornitore del sistema di chiusura elettrica è Tokai Rika. Toyota ha specificato che non è ancora chiaro quanti dei 141.286 veicoli richiamati presentino effettivamente il componente difettoso, ma il richiamo viene effettuato come misura precauzionale.

Modelli interessati e notifiche ai proprietari

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Il richiamo copre diversi modelli della gamma Prius: i modelli Prius ibrida standard dal 2023 al 2026, i Prius Prime dal 2023 al 2024 e i Prius Plug-In Hybrid dal 2025 al 2026. In totale, 141.286 veicoli venduti negli Stati Uniti rientrano nella campagna. Toyota ha già informato i concessionari autorizzati e invierà le lettere di notifica ai proprietari entro il 29 marzo 2026.

La casa automobilistica ha dichiarato di essere a conoscenza solo di tre richieste di garanzia legate al difetto e di non aver registrato incidenti o ferite associate al malfunzionamento delle porte posteriori. I proprietari possono verificare se il proprio veicolo è interessato consultando il sito Toyota.com/recall oppure nhtsa.gov/recalls, inserendo il numero di identificazione del veicolo (VIN) o la targa.

Un secondo richiamo per lo stesso problema

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Questo non è il primo richiamo che Toyota emette per un problema analogo. Nell'aprile 2024, il costruttore aveva già richiamato quasi 56.000 esemplari di Prius 2023 e 2024 per lo stesso difetto delle maniglie elettriche delle porte. Il nuovo richiamo — identificato come 24V-274 — sostituisce la campagna precedente: i veicoli che erano già stati riparati dovranno essere sottoposti nuovamente all'intervento con la nuova procedura.

Toyota ha individuato il problema dopo aver ricevuto un rapporto dal Giappano nel febbraio 2025, in cui si segnalava l'apertura parziale di una porta posteriore durante la guida. Il costruttore ha quindi condotto test interni e confermato il difetto.

Il contesto normativo sulle maniglie elettriche

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Le maniglie delle porte azionate elettricamente sono oggetto di crescente attenzione normativa. Il Congresso degli Stati Uniti ha introdotto il Securing Accessible Functional Emergency (SAFE) Exit Act, una proposta legislativa che richiederebbe un funzionamento e una posizione coerenti dei dispositivi di apertura elettrica delle porte, oltre alla presenza di maniglie manuali chiaramente segnalate in caso di guasto del sistema.

Anche la Cina ha adottato misure restrittive: a partire dal 2027, i produttori non potranno più installare maniglie elettriche retrattili sulle nuove auto. La decisione fa seguito a diversi incidenti mortali in cui i passeggeri non sono riusciti a uscire dai veicoli dopo collisioni o altri guasti del sistema. Tra gli episodi citati, tre studenti sono morti per inalazione di fumo dopo essere rimasti intrappolati in un Tesla Cybertruck, presumibilmente perché non erano a conoscenza o non hanno trovato le leve di sblocco manuale.

Alcuni proprietari di Ford Mustang Mach-E hanno inoltre presentato una causa legale contro il costruttore, sostenendo che le maniglie elettriche non erano state progettate in modo adeguato.

La soluzione tecnica e le raccomandazioni per i proprietari

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Toyota ha comunicato che i concessionari modificheranno i circuiti degli interruttori delle porte posteriori sinistra e destra per impedire l'attivazione dell'interruttore anche in caso di cortocircuito. L'intervento verrà eseguito gratuitamente. I proprietari dei veicoli interessati possono recarsi presso un concessionario autorizzato per l'ispezione e, se necessario, la riparazione o la sostituzione dei componenti.

Fino al completamento delle riparazioni, Toyota consiglia di evitare l'esposizione del veicolo a grandi quantità d'acqua — come accade nei lavaggi automatici — e di prestare attenzione agli eventuali segnali di allarme sul cruscotto. Se il cortocircuito si attiva mentre il veicolo è in movimento, un'icona di avviso appare sul quadro strumenti e un segnale acustico avverte il conducente del potenziale malfunzionamento.

La maggior parte delle Prius dispone di un sistema di blocco automatico delle porte quando l'auto viene messa in marcia, riducendo teoricamente il rischio di situazioni pericolose. Tuttavia, se le porte non sono bloccate, il rischio di apertura imprevista permane. La documentazione del richiamo specifica che le porte posteriori possono aprirsi senza preavviso sia durante l'utilizzo del veicolo sia quando è parcheggiato.

Questo articolo è una sintesi basata esclusivamente sulle fonti elencate.

Implicazioni e scenari

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Il richiamo evidenzia le criticità legate ai sistemi di chiusura elettrici, componenti sempre più diffusi nei veicoli moderni. La ricorrenza del problema — già oggetto di un intervento nell'aprile 2024 — solleva interrogativi sull'efficacia delle soluzioni tecniche adottate e sulla capacità di prevenire malfunzionamenti simili in futuro.

  • Scenario 1: Se la modifica ai circuiti proposta da Toyota non risolvesse definitivamente il difetto, il costruttore potrebbe dover valutare interventi più sostanziali sui componenti forniti da Tokai Rika.
  • Scenario 2: L'attenzione normativa su maniglie e dispositivi di apertura potrebbe intensificarsi anche in mercati oltre a Stati Uniti e Cina, con possibili nuove prescrizioni per i produttori.
  • Scenario 3: Altri costruttori che utilizzano sistemi simili potrebbero dover affrontare problematiche analoghe, considerando i casi già segnalati involving Ford Mustang Mach-E e Tesla Cybertruck.

Cosa monitorare

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  • L'effettiva risoluzione del problema nei veicoli già sottoposti al richiamo precedente e sottoposti alla nuova procedura.
  • Eventuali segnalazioni da mercati esteri dove circolano gli stessi modelli Prius interessati.
  • L'evoluzione del quadro normativo sui dispositivi di apertura di emergenza manuali.

Nota editoriale: questa sezione propone una lettura analitica dei temi trattati, senza introdurre dati fattuali non presenti nelle fonti.

Fonti

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In breve

  • vulnerabilita
  • chip
  • patch

Link utili

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