Medico e Intelligenza Artificiale: Diritti dei Pazienti e Limiti dell'AI

Analisi del rapporto medico-paziente secondo le norme giuridiche e confronto con le capacità dell'intelligenza artificiale in ambito sanitario basata su studi…

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In questo articolo:

Il Rapporto Medico-Paziente tra Diritto e Fiducia

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Il trattamento medico si basa tradizionalmente sul rapporto di fiducia tra il medico e il paziente. Dal punto di vista giuridico, questo rapporto costituisce un mandato regolato dalle disposizioni del Codice delle obbligazioni.

Questo tipo di contratto non viene solitamente siglato per iscritto, ma oralmente tramite il cosiddetto comportamento concludente. Il contenuto del contratto nasce direttamente dal colloquio tra medico e paziente.

Il medico si impegna, in base alle dichiarazioni del paziente, a visitarlo, sottoporlo a trattamenti, consegnare farmaci e prescrivere terapie secondo le regole dell'arte medica. Nel farlo, il medico non è libero: deve comunicare apertamente i risultati degli esami, discuterli con il paziente, esporre i possibili trattamenti e le eventuali alternative, e coinvolgere il paziente nelle decisioni da prendere.

Il Diritto alla Scelta del Medico e i Doveri del Paziente

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Di norma, il paziente sceglie personalmente il medico. Ha dunque diritto a essere trattato personalmente da lui, a meno che non accetti che il trattamento sia delegato a terzi. Questo principio deriva dal particolare rapporto di fiducia proprio della relazione medico-paziente.

Un rapporto di rappresentanza è tuttavia ammissibile in caso di assenza del medico per vacanze o in situazioni d'emergenza. Il paziente non ha però solo diritti, ma anche doveri che vanno oltre l'obbligo di pagare l'onorario del medico.

Il paziente deve infatti contribuire al trattamento fornendo al medico tutte le informazioni importanti per la diagnosi e la definizione della cura. Non può tacere nozioni fondamentali come malattie avute in passato e intolleranze a farmaci. È anche tenuto a partecipare al trattamento definito dal medico, seguirne le raccomandazioni e assumere i farmaci prescritti.

ChatGPT nell'Assistenza Sanitaria: Uno Studio Comparativo

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Una recente ricerca condotta da studiosi di Harvard ha confrontato le risposte di medici reali con quelle generate da ChatGPT. Lo studio ha raccolto 195 domande di utenti anonimi di un sito di social media online, sottoponendole sia a medici che si sono offerti di rispondere sia al chatbot.

Un gruppo di tre medici o infermieri ha valutato le due serie di risposte in termini di qualità ed empatia. I risultati hanno mostrato che per quasi l'80% delle risposte, ChatGPT è stato considerato migliore dei medici.

Nel dettaglio, ChatGPT ha ricevuto valutazioni di qualità buona o molto buona per il 78% delle risposte, mentre i medici solo per il 22%. Per quanto riguarda l'empatia, ChatGPT ha ottenuto il 45% di risposte considerate empatiche o molto empatiche, contro il 4,6% dei medici.

Limiti dello Studio e Differenze nelle Risposte

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Lo studio presentava tuttavia alcuni limiti significativi. Innanzitutto, i valutatori hanno applicato criteri soggettivi e non testati per la qualità e l'empatia.

In secondo luogo, era evidente una marcata differenza nella lunghezza delle risposte: quelle dei medici avevano una media di 52 parole, mentre quelle di ChatGPT raggiungevano una media di 211 parole. Le risposte più dettagliate potrebbero essere state interpretate come un riflesso della pazienza o della preoccupazione.

Il terzo limite riguardava la tecnica del "blinding": nonostante i valutatori non dovessero sapere se una risposta provenisse da un medico o da ChatGPT, le risposte generate dall'intelligenza artificiale erano significativamente più lunghe e potrebbero non aver suonato esattamente come quelle umane.

Responsabilità Giuridiche nei Diversi Contesti Ospedalieri

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I rapporti giuridici con gli ospedali sono disciplinati diversamente secondo lo statuto pubblico o privato dell'istituto. Nei casi di ricovero in ospedale privato, il paziente conclude un contratto ospedaliero essenzialmente retto dalle disposizioni del Codice delle obbligazioni sul mandato.

L'ospedale privato si impegna a fornire, oltre al trattamento medico, anche le cure e l'assistenza necessarie, oltre a vitto e alloggio. L'ospedale è responsabile per l'adempimento accurato del mandato secondo le regole dell'arte medica.

Con gli ospedali pubblici, il rapporto giuridico tra nosocomio e paziente non è determinato da un contratto di diritto privato, balsì dalle disposizioni di diritto pubblico del rispettivo Cantone. Tuttavia, i diritti dei pazienti a essere informati e il diritto all'autodeterminazione valgono in linea di principio anche in questo rapporto.

Il Principio della Libertà di Contrarre e le Emergenze

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Poiché il rapporto medico-paziente rappresenta un contratto di diritto privato, vige il principio della libertà di contrarre: nessun medico è obbligato ad accettare qualsiasi paziente. Il rifiuto a causa di sovraccarico di lavoro o mancanza di conoscenze specialistiche è pertanto ammesso.

Un'eccezione a questo principio è data in caso di emergenza: tutte le leggi sanitarie cantonali impongono ai professionisti della medicina di prestare soccorso in situazioni di urgenza. Non è tuttavia chiaramente definito cosa costituisca un'emergenza, lasciando ai medici la responsabilità di valutare caso per caso.

Il Futuro Ruolo dell'AI nella Medicina

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Secondo Robert Shmerling, membro del comitato consultivo editoriale Harvard Health Publishing, l'intelligenza artificiale potrebbe funzionare bene come strumento di collaborazione, generando risposte che il medico può successivamente valutare. Alcuni sistemi medici utilizzano già l'intelligenza artificiale in questo modo.

Tuttavia, Shmerling ritiene prematuro affidarsi alle risposte dell'AI senza una solida prova della loro accuratezza e senza un'effettiva supervisione da parte degli operatori sanitari. Lo studio non era concepito per fornire garanzie né sull'accuratezza medica delle risposte né sulla loro capacità di migliorare la salute dei pazienti.

Quando lo stesso Shmerling ha chiesto a ChatGPT se fosse in grado di rispondere a domande di carattere medico meglio di un medico, la risposta è stata negativa. Questo suggerisce che saranno necessarie ulteriori ricerche per determinare quando e come utilizzare l'intelligenza artificiale per rispondere alle domande dei pazienti.

Questo articolo è stato redatto esclusivamente sulla base delle fonti elencate, senza aggiunte speculative o informazioni esterne.

Fonti

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In breve

  • paziente
  • chatgpt
  • empatia
  • trattamento

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